Differenze tra gelato artigianale e confezionato: quale scegliere?

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Il gelato è un ottimo alimento, consumato da persone di tutte le età, sia in casa che all’aperto, magari acquistato proprio presso una gelateria. Ma qual è la differenza tra il gelato artigianale e quello confezionato (detto anche industriale)? Quale è il migliore? E quale il più calorico?

Il gelato artigianale

Il classico cono o la coppetta che accompagna passeggiate e uscite, è da sempre considerato uno dei simboli del nostro paese: ottimo come merenda o, in alcune occasioni, come sostituto del pranzo, viene quasi sempre preparato utilizzando prodotti freschi, quali uova, panna, latte, frutta e molto altro ancora, a seconda dei gusti.

È da sottolineare come, in alcuni locali, alcuni di questi ingredienti vengano uniti a basi preconfezionate, dette semilavorati, che possono contenere anche emulsionanti, adatti a rendere il gelato più cremoso e semplice da servire. Di questa categoria fanno anche parte i sorbetti che contengono essenzialmente frutta e zuccheri ma che possono, in alcuni casi, essere preparati con il latte o con alcuni grassi per farlo diventare ancora più appetibile e goloso.

Il gelato confezionato

Sicuramente più pratico da gustare a casa e in grado di mantenersi più a lungo nei freezer domestici (ovviamente se non si interrompe la catena del freddo), è la scelta ideale anche di chi preferisce biscotti o stecchi dalle forme e dai sapori più strani. Numerosi sono i miti da sfatare sul gelato confezionato, primo tra tutti il suo non essere salutare: le materie prime scelte sono, nella maggior parte dei casi, di primissima qualità, così come le strutture in cui viene lavorato che, oltretutto, vengono più volte controllate da esperti e addetti ai lavori. Ovviamente presenta sostanze che nel gelato artigianale non sono incluse, come i conservanti, oltre a un maggiore volume dovuto all’aria che viene inglobata, seppur in modo omogeneo, durante la lavorazione del prodotto.

Quale consumare?

Ovviamente entrambi: c’è chi preferisce più una tipologia di gelato, chi un’altra, anche se la maggioranza delle persone sceglie a seconda delle occasioni. Anche dal punto di vista calorico si equivalgono: a parità di peso, infatti, sono ovviamente le creme a essere le più grasse, mentre la frutta risulta la più leggera, nonostante un’alta percentuale di zuccheri. Tra le differenze del gelato artigianale e confezionato troviamo il volume e la cremosità: nel secondo, infatti, la maggiore presenza di aria e la lavorazione più intensa fanno sì che questo sembri, a parità di peso, maggiore, facendo così sembrare la porzione in realtà più grande e più omogenea.

Photo Credit: freeimages.com

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